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Democrazia e Sviluppo - Il Blog

UN ANNO PERSO DIETRO STERILI POLEMICHE E TOTALE INCONCLUDENZA

In Uncategorized on June 17, 2016 at 9:46 am

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E niente, nonostante il mio consiglio (“non ditelo al sindaco“): gliel’hanno detto! 😀

[dalla conferenza stampa del centrosinistra sulla situazione dell’Amministrazione Comunale]

E’ già passato un anno ed è tempo di bilanci per l’Amministrazione De Ruggieri. Da ciò che si percepisce sembra che per i nostri amministratori comunali il tempo sia una variabile indipendente.

FONDAZIONE MATERA2019
Sul percorso di Matera 2019 l’encefalogramma è piatto: un anno è passato tra polemiche contro il Direttore della Fondazione, contro la Puglia, contro il mondo intero ma nel frattempo Matera ha perso il controllo della Fondazione e i 2 componenti materani del Consiglio di Amministrazione (sindaco e Presidente del Consiglio Comunale ) non sono stati in grado di realizzare alcunché, neppure quanto era stato ripetutamente deciso in consiglio comunale. Ricordiamo che la forza della grande iniziativa Matera 2019 risiedeva nella capacità di viaggiare all’unisono Fondazione, Comune e Regione. Oggi questi soggetti viaggiano ognuno per proprio conto.

TASSE
Matera è passata da città a più bassa tassazione locale a città a più alta tassazione locale. TASI  e Tassa Rifiuti sono schizzate nel 2015 rispettivamente al +80% e +120% stessa cosa è avvenuta per il 2016 senza che nessun servizio sia migliorato e aprendo un contenzioso costosissimo con il Ministero dell’Economia e delle Finanze (ricordiamo che pende al TAR il giudizio sui ricorsi del MEF).

RIFIUTI
L’anno scorso l’Amministrazione aveva annunciato miracoli: risoluzione di tutti i problemi e nuovo bando di gara per la raccolta differenziata per poter partire entro la prima metà del 2016. Siamo a giugno 2016 inoltrato e il nuovo bando non è ancora alle viste. L’amministrazione ha perso completamente il controllo. La città è invasa di rifiuti. La raccolta stenta. La discarica di La Martella viene utilizzata come deposito di rifiuti e nei programmi concordati con la Regione la discarica continuerà a funzionare almeno per i prossimi 7/10 anni. Questo è l’unico vero miracolo fatto. A tal proposito noi insistiamo che la discarica sia chiusa definitivamente senza perdere altro tempo.

LAVORI PUBBLICI
Grande incertezza sulla gestione dei lavori pubblici con ripercussioni negative sullo stesso bilancio di previsione 2016. I consiglieri comunali del centrosinistra hanno messo a verbale nella riunione del consiglio del 30 aprile le anomalie procedimentali che hanno caratterizzato la pubblicazione dell’elenco annuale e del piano triennale delle opere pubbliche che potrebbe mettere in discussione non solo la realizzazione delle opere ma anche lo stesso bilancio di previsione. Non meno rilevanti sono le anomalie con cui sono stati affidati gli incarichi di progettazione e la fissazione degli importi delle parcelle per i professionisti esterni.

PERSONALE
Grande incertezza e disagio serpeggia tra il personale. E’ di queste ore la denuncia del sindacato Cisl Fp che mentre afferma che è “Una bufala il contratto decentrato al Comune di Matera”, dall’altro denuncia le procedure non trasparenti e partecipate per le assunzioni decise dalla Giunta. In particolare le procedure per l’assunzione temporanea dei vigili urbani sono una nuova offesa alla città. La Giunta Comunale ha deciso di utilizzare graduatorie in corso di validità in tutti comuni della Basilicata. E’ noto a tutti che a Matera non c’è alcuna graduatoria in corso di validità. Dunque i disoccupati di Matera sono preventivamente esclusi da qualunque opportunità.

IL VERO PROBLEMA
Alla base di tutto appare ormai chiaro che alla città manca la guida politica. Si procede senza una bussola affidandosi all’effetto annuncio come nel caso del Patto per la Basilicata firmato da Presidente del Consiglio dei Ministri. E’ lo stesso Matteo Renzi che nei giorni scorsi ha dovuto richiamare l’attenzione dell’Italia che Matera Capitale Europea della Cultura manca di una vera ferrovia. Si da il caso che l’amministrazione comunale si era distratta e non aveva segnalato al Governo la necessità del collegamento ferroviario.

Siamo di fronte all’inconcludenza totale tanto che persino l’assessore al Turismo, Anna Selvaggi, ha sentito il dovere di dimettersi denunciando che  “A distanza di un anno dalla costituzione della Giunta e dall’assunzione del mio incarico di Assessore alle Attività Produttive ed al Turismo, si registra una insoddisfazione generale sull’operato dell’attuale Amministrazione, sia sul piano politico che su quello dell’azione amministrativa. Dal malcontento diffuso nella cittadinanza, il giudizio negativo coinvolge tutti i settori  dell’amministrazione, che ovviamente risponde del suo operato nella sua collegialità”. Sono parole di Anna Selvaggi che più di ogni altra considerazione fotografano lo stato dei fatti.

Al sindaco sembra sfuggire la gravità della situazione tanto da affidarsi a considerazioni offensive nei confronti dei suoi stessi assessori  quando afferma in un intervista ad un quotidiano locale che non può nominare una giunta di alto profilo perché “la giunta di qualità non è stata possibile perché una retribuzione minimale, vale a dire 1400 euro, impone a chi ha già una presenza nella società di non poterla accettare”. Sono parole testuali del Sindaco che evidentemente ritiene che i suoi assessori sono delle povere persone a cui bastano 1400 euro per tirare a campare e che altri più preparati non accettano a causa della bassa indennità. Tali affermazioni non meritano commenti. Matera ha bisogno di una svolta immediata. Non c’è tempo da perdere.

Il Sindaco tragga rapidamente le conseguenze utilizzando le sue prerogative.

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