Close

Democrazia e Sviluppo - Il Blog

La fine di Renzi.

In Uncategorized on June 6, 2016 at 6:47 am

image

Brevi considerazioni post voto amministrativo:

1. Il 40,8 è stato un fortunoso incidente (ma va?);
1bis: con l’arroganza e la spocchia non si vince: Pittella trema (o cambia verso, sei ancora in tempo. Forse).

2. La destra è ancora forte nel Paese, nonostante divisioni e gaffes, e non vota a sinistra neppure se la sinistra si maschera da destra, piuttosto vota un qualunque pirla che si mascheri da destra; tanto vale rassegnarsi a fare la sinistra. Per alcuni è dura, lo so, ma bisogna sforzarsi.

3. Il Movimento 5 Stelle è forza residuale, avanza dove gli altri lasciano scoperto. È il termometro del malgoverno, la variabile impazzita che costringe la politica italiana a competere davvero, a non dormire sugli allori, a non accordarsi. Quindi meno male che c’è, ma governare – Renzi docet – non è una campagna elettorale permanente, e si faranno male.

4. Ma se a sinistra ci sono le praterie, com’è che non riuscite a correrle?

5. Chi ha lasciato frettolosamente il partito sulla scorta della convinzione che Renzi e il renzismo fossero inarrestabili, dovrebbe chiedersi se la politica è davvero il campo della vita in cui esprime meglio le proprie potenzialità.

Sarà dura ricostruire tutto da soli, compagni. Tornate a casa, fa freddo là fuori, tutti soli: la fine dell’esperienza politica renziana è qui, alla prova del voto.

Se la si vuole davvero.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *