Close

Democrazia e Sviluppo - Il Blog

#Matera2019: La Capitale a cavallo del ciuccio

In Economia e Sviluppo, Politica lucana on June 23, 2014 at 10:23 pm

In una recente intervista sul Quotidiano, Joseph Grima viene a raccontarci la sua visione, in molti punti condivisibile, rispetto allo sviluppo lucano e della (ci auguriamo tutti) futura capitale europea della cultura.

Ma con somma meraviglia mia e, immagino, del titolista del giornale, arriva addirittura ad affermare che quello del ritardo strutturale della nostra Regione sia di fatto un falso mito, un luogo comune, da sfatare senza appello: Matera si raggiunge in meno di un’ora dall’aeroporto di Bari, e visto che ormai il mondo si muove in aereo, inutile cercare alibi.

Se a dirlo non è un passante intervistato da Cuccurucù ma uno dei dirigenti del Comitato di Matera 2019, dev’essere senz’altro vero. Sappiamo poi quanta riverenza riserviamo a chi è portatore di esperienze multiculturali e di un nome esotico sulla carta d’identità.

Veda caro Grima, è forse vero che lei raggiunge la nostra città in aereo. E non stento a crederlo: raggiungerla in auto è un’Odissea che solo il coraggio di Ulisse potrebbe affrontare a cuor leggero. Raggiungerla in treno è poi un’avventura al limite dell’esperienza extracorporea. Ovviamente, se la Gravina fosse navigabile Matera sarebbe una piccola Parigi, e forse si raggiungerebbe via nave, ma per ora ci si deve accontentare dell’esistente e del possibile.

Comunque capisco. In un modello di sviluppo turistico nel quale Matera è solo una delle tappe che il turista volante atterrato a Palese costruisce intorno al (Bari)centro aeroportuale, la disamina può apparire corretta. Almeno a lei, che ha negli occhi e nel cuore la nostra città e ambisce a portarla a tagliare traguardi straordinari, che sono indubbiamente a portata di mano.

Ma è qui il punto. Noi negli occhi e nel cuore abbiamo l’intera regione. E la Basilicata non può essere solo Matera. Credo quindi, anzi ne sono convinto, che non si possa limitare il discorso sullo sviluppo futuro puntando a fare di Matera una ennesima tappa di un minitour pugliese, giusto appena fuoriporta.

Non è populismo nè sciovinismo regionalistico pensare che la Basilicata con la sua ricchezza paesaggistica, culturale e storica possa vivere la stagione turistica in modo autonomo e indipendente, puntando ad un’offerta completa 365 giorni all’anno e all’impiego di molta più forza lavoro dell’attuale. Ma fino a quando dipenderemo dagli aeroporti pugliesi e dai caselli autostradali campani con il nulla o quasi in mezzo, credo avremo difficoltà a fare della nostra regione (inteso in senso fisico, non politico) un hub turistico autonomo e di eccellenza, come pure avrebbe facoltà di aspirare.

E in ogni caso la questione infrastrutturale non può essere inquadrata unicamente associandola allo sviluppo turistico: fatico infatti ad immaginare i lucani tutti impiegati a offrire pernottamenti e ristoro ai milioni di turisti che ci si aspetta di ricevere.

Le attività manifatturiere residue, e quelle che potenzialmente potrebbe essere possibile attirare, hanno infatti bisogno di qualche mezzo in più di un aeroporto a sessanta e più chilometri per essere competitivi nel mercato globale. Altrimenti con estrema facilità andranno ad investire altrove, e non mi pare che in questi ultimi anni si siano fatti molti scrupoli.

Capisco comunque che lo stimolo di Grima sia volto a non cercare alibi e darsi da fare con quel che c’è. Ma il pericolo di questa operazione mediatica, nel quale forse può inciampare chi non ha abbastanza dimestichezza con l’ampiezza e la profondità della questione Meridionale, sta nel sottrarre la Basilicata all’attenzione, già non altissima, che ha nei piani di sviluppo politico anche autoctoni.

Mi sembrano discorsi così banali che mi pare incredibile doverli affrontare ancora oggi, peraltro stimolati da chi ambisce a traghettarci nel 2019: e mi rendono timoroso che a questo punto sarebbe già un grosso risultato essere tutti sintonizzati al 2014.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *