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Democrazia e Sviluppo - Il Blog

Siamo già al RenzCulPop?

In Politica Italiana on June 14, 2014 at 2:18 pm

mineo

Fedelissimi del premier fanno girare una vignetta nella quale i “civatiani” riderebbero a crepapelle sulla infelicissima gaffe di Corradino Mineo che ha detto che Renzi è come un bambino autistico: non gli daresti credito, invece si rivela capace di cose straordinarie.

Se voleva essere un complimento, è davvero terribile e fuori luogo.

Naturalmente il premier non ha perso l’occasione di infilzare il dissidente e colto l’occasione per evitare di affrontare tutto il contenuto politico della vicenda.

Fa sempre un certo effetto però vedere la trasformazione di menti brillanti, da autonomi centri di pensiero a impiegati del RenzCulPop.

In un infuocato articolo addirittura, si vanvera che tutta la triste platea avrebbe riso a crepapelle sulla battutona (la classica figura di chi vuole risultare simpatico ma non ha nelle corde il gene della comicità), e solo più tardi i protagonisti si sarebbero cosparsi – ipocritamente, suggerisce malizioso il RenzCulPop – il capo di cenere. A cominciare dal leader maximo della dissidenza di peluche (ma ieri girava roba buona lì dentro?)

Basta ovviamente guardare il video per accorgersi che le cose non sono andate affatto così.

Pippo ha commentato con un sorriso imbarazzato la battuta di Mineo sugli studi di Renzi “non lo salviamo più dopo questa” e ancora più imbarazzato ha scostato la sedia dicendo “prendo le distanze!” e la platea ha riso sollevata alla battuta di Civati che ha rotto il gelo che si era creato.

Scrivo queste cose con tristezza: dovremmo parlare e discutere d’altro noi, ma tant’è. Il 40,8% che campeggiava dietro le spalle del Segretario oggi all’Ergife – e per fortuna non era un referendum sul governo, se no si prendeva il 60 – ci consegna una responsabilità enorme.

Personalmente non sono impiegato nel CivCulPop, a scanso di equivoci non mi pagano insomma, ma capisco le motivazioni degli amici del RenzCulPop. Mi rendo anche conto però della profonda tristezza della condizione umana di un impiegato pagato un tanto a fesseria purché si dica in giro che Renzi è infallibile e chi lo critica è certamente un meschino mentecatto con chissà quali sordidi interessi.

Non è così. Vi vogliamo bene, e vogliamo bene a questo partito e questo Paese.

#Statesereni

  1. Ma è proprio tosta star sereni… Il video l’ho visionato… Civati si comporta da persona seria e soprattutto intelligente ( a differenza, in questo caso, di Corradino Mineo… personalissima opinione, ovviamente)… Ma a me non è questo che preoccupa e/o interessa… Io ho smarrito da troppo tempo la comprensione della reale via imboccata dal PD come partito. Certo è colpa mia e della mia intelligenza, nonché forse della volontà di voler veramente comprendere (pardon, ma spesso avverto veramente tanta stanchezza, da non poterne quasi più…)…
    Ma non è che ‘sto benedetto “partito” sia davvero a pezzi? Troppo frammentato… troppe finestre e porte spalancate, fa corrente dappertutto. Non sono per il pensiero unico… ma forse trovare qualcosa che somigli, in senso positivo, a ciò che una volta si chiamava “disciplina di partito”, non sarebbe del tutto negativo, per tutti, non solo per Renzie, che per me rimane ancora un oscuro oggetto (ma non del desiderio…).

    Darsi una calmata, ecco. Per stare un pochino sereni… proprio per questo.
    Grazie.
    Cordiali saluti.

    • Non so chi possa affermare se non in totale cattiva fede che io abbia scritto il mio pezzo perché “fedelissimo” a Renzi, non so nemmeno da che parte stia la fedeltà a un politico (tanto meno Renzi…) e la mia storia professionale lo racconta. Mi sono indignato perché padre di un ragazzo autistico, la gazzarra delle risate alla battuta mi hanno indignato e hanno indignato tutti i genitori di autistici che le hanno vedute. Non mischiate la politica con i nostri problemi. Se siete così ignoranti da non capire che effetto può aver fatto su gente come me quel video astenetevi dalle difese d’ ufficio. Ci fate miglior figura e ancora qualcuno potrà credere che vi stiano a cuore le categorie d’ umanità socialmente discriminate. GIANLUCA NICOLETTI

    • anche io ho visionato il video,incredula delle voci su internet. il bel discorsino del sig. Mineo, incluse le risate di sottofondo dei presenti, non hanno fatto altro che offendere me ,madre di un ragazzino autistico, e l’intera popolazione di famiglie di ragazzini autistici. deridendo così la nostra reltà deridono i nostri sforzi, la nostra determinazione e soprattutto l’intelligenza e le capacità dei nostri ragazzi. vergognatevi ,noi non difendiamo Renzi, difendiamo i nostri figli!!!!!

      • HA OFFESO TUTTI

      • Ci puoi giurare che li difendiamo! Si riempiono la bocca di parole “democratiche” mentre ai nostri figli vengono tolte le ore di sostegno per mandare le insegnanti a fare le supplenze. Ma di questo loro non si curano, sono troppo impegnati a fare il gioco delle sedie. Almeno abbiano la decenza di lasciare a noi la parola “autismo” ed il fardello che comporta!

  2. Civati ha riso a crepapelle come tutti i presenti. Un po’ di onestà, please.

  3. Il video conferma la pessima figura che avete fatto e la correttezza della vignetta.

  4. Sono mamma, mi sento offesa, indignata e incazzata! Ho votato PD ma non pensavo di votare persone con mentalità ‘razziste’ ! vergognatevi e fate volontariato , dedicate un po’ del vostro tempo a bambini/persone autistiche e alle loro famiglie… Che schifo che i fate!

    • Tremo al solo pensiero che persone così superficiali dedichino il loro tempo ai nostri ragazzi autistici: hanno fatto già abbastanza danni. Ci arrangiamo da soli, grazie!

  5. Dove è finito il grande principio di Uguaglianza, bandiera della ‘sinistra’?!

  6. Si scannino pure le loro poltrone ma per favore lascino in pace i ragazzi autistici, dei loro genitori e della lotta quotidiana per la sopravvivenza di cui dimostrano di non sapere nulla!

    • autistico non è una offesa, è una condizione umana quindi la parola in se non è una offesa. Col pregiudizio diventa una offesa ma Renzi ha cavalcato la tigre non ha fatto nessuna cultura sull’argomento. Secondo me Mineo non ha offeso gli autistici, dei due li ha offesi più Renzi, facendo finta di difenderli ma in realtà difendendo se stesso

      • Non ci vuole molto a capire che l’offesa non sta nella parola ma nello sberleffo oltretutto da ignorante che quello che sa sull’autismo lo ha visto in Rain Man

  7. Non ne usciamo se non si riesce a capire che qui non si difende Mineo (che si è prontamente scusato per la pessima uscita) ma si denuncia la macchina di propaganda renziana che nasconde dietro la facile polemica i gravi problemi riscontrati alla guida del partito e del governo. I problemi si affrontano e risolvono, non si nascondono sotto il tappetino delle cazzate di un parlamentare.

    • Ma non vi riesce proprio di riconoscere che in quell’intervento e’ stata detta piu’ di una cazzata (vogliamo parlare delle uscite sessiste sulla Boschi?) senza per forza tirare in ballo Renzi? Siate onesti e cercate di capire quando e’ il momento di tacere

  8. Ho sofferto ascoltando il video di Mineo. Un uomo pubblico deve avere più consapevolezza di così prima di proferire parole tanto insensibili. Gente così fa male anche alla sua causa e ci interroga su come selezioniamo la classe dirigente.

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