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Democrazia e Sviluppo - Il Blog

Il voto (in)utile.

In Politica Italiana on November 29, 2013 at 10:32 am

bimbo arrabbiato

Berlusconi è decaduto ma non è caduto. Gli effetti del Berlusconismo dureranno a lungo, più della sua carriera e della sua stessa vita mortale.

Una delle sue più atroci invenzioni ci accompagnerà a lungo: il voto utile.

E basta con questa storia: vota chi ti pare, ma perché ti convince, ti ispira fiducia, non perché vuoi fermare qualcun altro…

Sul “voto utile” Berlusconi si è costruito tutto: “se volete fermare i comunisti, non disperdete il vostro voto dandolo ad uno dei partitini minori. Votate per me, che sono il loro principale e più accreditato avversario!”.

E il PD ha subito ben pensato di fare lo stesso: “Non votate inutilmente: per fermare Berlusconi, votate il PD!”.

Argomenti sacrosanti, per carità, specie in un sistema maggioritario con alte soglie di sbarramento.

Ma alle primarie PD non ci sono soglie di sbarramento; non c’è maggioritario. Stiamo tranquilli. Stavolta possiamo permetterci addirittura di votare come meglio crediamo. Un voto al nostro candidato preferito sarà indirettamente un voto in dissenso agli altri due.

Invece anche qui ci raccontano che puoi non essere del tutto renziano o cuperliano, ma se uno dei due ti sta un po’ più sulle balle, devi per forza votare l’altro.

Relax! Così non è. Questa non è una corsa, gli sgambetti non hanno effetto! E’ il Congresso del Partito Democratico, perbacco!

Voti Civati? Vuol dire che ti convince il suo programma, la sua persona, la sua storia politica. La squadra che si è scelto, che è il primo indicatore della credibilità di una proposta politica di rinnovamento.

Voti Cuperlo? Renzi? Vale lo stesso discorso.

Qui non si vota CONTRO. Qui si vota PER. Non esiste il voto utile, esiste il voto sbagliato: quello dato a qualcuno diverso da chi, secondo noi, lo merita.

Non esiste voto utile, perché non esiste il voto inutile: non ci sono soglie di sbarramento; chi vince non prende una golden share.

Sto sentendo troppo spesso la solfa: “voterei Civati, ma voto X perché voglio fermare Y.”

Il voto utile è l’argomento di chi non ha argomenti.

Io voto Civati, e di argomenti ne ho parecchi. 69 pagine di argomenti, per la precisione.

Le somme, facciamole in fondo.

Non facciamo i berlusconiani, almeno al congresso del Partito Democratico.

Se no siamo nel partito sbagliato. Credo. :-/

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