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Democrazia e Sviluppo - Il Blog

Lacrime di Caimano.

In Politica Italiana on October 2, 2013 at 1:36 pm

caimano

E quindi: dopo aver minacciato improbabili dimissioni dei suoi Parlamentari; dopo aver costretto ad un inutile ritiro dei Ministri dal Governo; dopo aver annunciato di sfiduciarlo, facendo precipitare l’Italia in una crisi politica al buio che solo cinque mesi fa si era offerto, in uno “slancio di generosità”, di scongiurare; ha confermato la fiducia al Governo.

Un’escalation di violenza politica incomprensibile e apparentemente gratuita. Cosa diavolo gli passa per il cervello?

Incredibilmente – per me – milioni di italiani si sentono capiti e rappresentati da un miliardario probabilmente distante dalla vita della società e certamente dalle sue leggi. Ma lui, il Caimano, da chi si sente capito e rappresentato?

Fra pochi mesi dovrà scontare gli arresti domiciliari. Che sebbene non siano il carcere, nondimeno non sono una vacanza alle Seychelles. Dovrà fare i conti con limitazioni non solo agli spostamenti, ma alle comunicazioni, alle visite personali. Hanno spiegato che si può far politica dal divano. Ma, obiettivamente, come farà a controllare i suoi uomini, senza poterci parlare costantemente, senza poterli guardare negli occhi ogni volta che vuole? Per un come lui, il rischio di cadere nella paranoia, nella follia derivante dal costante timore della minaccia del tradimento, del doppio gioco, dev’essere forte.

Questo incredibile dietrofront avrà di sicuro mille interpretazioni. Una buffonata. Un sacrificio per l’Italia. Un buttare la palla in calcio d’angolo.

Io credo abbia solo voluto fare pulizia in casa. Non può più accontentarsi di gente fedele, doveva capire chi lo sostiene soltanto e chi lo ama. Chi si sacrificherebbe per lui qualsiasi cosa dica, qualsiasi cosa faccia. L’ha ottenuto. Fuori da Forza Italia i traditori, ai quali, ovviamente, non chiuderà la porta. Non conviene a loro, che senza il sostegno delle aziende si sgonfierebbero come un soufflé mal infornato, non conviene a lui ormai debole e invecchiato. Ma almeno da oggi potrà agire, controllando il partito in remoto, con la tranquillità di aver potuto pesare la fedeltà del suo clan.

Pulizia in casa dunque, secondo me.

E manco a dirlo, la fattura del servizio, la paghiamo noi. Come sempre.

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